Paesi isolati, allarme dei sindaci “Aiutateci a liberare le strade”
Prosegue lo stato d’emergenza nelle zone dell’Alta Valmarecchia sepolte dalla nevicata . Migliaia di case restano ancora senza corrente elettrica. Crollati alcuni capannoni industriali
Decine di famiglie ancora bloccate in casa, borghi e frazioni senza corrente elettrica, capannoni crollati. La neve ha smesso di cadere in Alta Valmarecchia ma i disagi continuano. Se da una parte uomini e mezzi da tutta la provincia sono arrivati neellz one più colpite per prestare soccorso, dall’altra si viene a sapere che Enel non è riuscita ancora a riparare tutti i danni causati dal crollo di tralicci e alcune frazioni sono senza luce da oltre 48 ore. Si parla di un migliaio di case costrette a fare i conti con il blackout. I comuni più colpiti restano Sant’Agata Feltria, Casteldelci, Montecopiolo e Pennabilli, dove ci sono ancora tante famiglie isolate nelle frazioni, come anche a Ponte Baffoni di Novafeltria.
Paesi isolati, allarme dei sindaci “Aiutateci a liberare le strade”
Decine di famiglie ancora bloccate in casa, borghi e frazioni senza corrente elettrica, capannoni crollati. La neve ha smesso di cadere in Alta Valmarecchia ma i disagi continuano. Se da una parte uomini e mezzi da tutta la provincia sono arrivati neellz one più colpite per prestare soccorso, dall’altra si viene a sapere che Enel non è riuscita ancora a riparare tutti i danni causati dal crollo di tralicci e alcune frazioni sono senza luce da oltre 48 ore. Si parla di un migliaio di case costrette a fare i conti con il blackout. I comuni più colpiti restano Sant’Agata Feltria, Casteldelci, Montecopiolo e Pennabilli, dove ci sono ancora tante famiglie isolate nelle frazioni, come anche a Ponte Baffoni di Novafeltria.
“La situazione è drammatica _ dicono i sindaci _ Non è possibile nel 2023 con solo un metro e mezzo di neve, avere ancora problemi con le linee della corrente elettrica. Capiamo di trovarci in luoghi montani, ma servono dei piani d’emergenza più efficienti”. Con l’aiuto di volontari, Protezione Civile e forze dell’ordine, gli operai dell’Enel stanno lavorando senza sosta da lunedì sera per riparare le linee e installare maxi generatori. Ma non basta. L’altro grosso problema sono le persone isolate per via delle strade impraticabili. Una ventina i giovani di Alta Valmarecchia Soccorso all’opera da giorni per aiutare le persone isolate. “Abbiamo delle turbine e ci sono venuti in aiuto i colleghi di Rimini _ racconta uno dei volontari, Matteo Giordani _ ancora sono decine le famiglie isolate. A Petrella Guidi abbiamo ancora il borgo bloccato. Dobbiamo cercare di liberare tutti. La priorità viene data a chi ha in casa persone disabili e malate, ma ci sono realtà ancora disagiate. Si procede a passo d’uomo perché le piante cadute a volte bloccano i mezzi più grandi”.
“Servono mezzi con pale e strumenti per tagliare le grosse piante cadute in strada _ continuano i sindaci _ Non bastano i volontari, ci servono motoseghe, strumenti utili a spostare tutto ciò che blocca le strade. I piccoli bob cat vanno bene per i borghi storici con vie strette ma ne servono altri. Ringraziamo gli appaltatori che per oltre venti ore hanno lavorato senza sosta a bordo dei mezzi per aiutarci a liberare le strade”. Tra gli altri problemi registrati, i crolli di capannoni: uno ha ceduto a Petrella Guidi, e una delle strutture dell’azienda Indel B (Berloni) ha registrato danni. Con l’aumento delle temperature, ieri pomeriggio, in Valmarecchia niente pioggia o neve ma si è alzata la nebbia. Per oggi le scuole per precauzione restano chiuse a Sant’Agata Feltria, Pennabilli, Perticara di Novafeltria, San Leo capoluogo, Maiolo e Montecopiolo.