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.il Resto del Carlino

“Piscina scoperchiata, la struttura è intatta”

Il Comune conta i danni della bufera di vento, la copertura divelta non è stata ancora rimossa in attesa della perizia assicurativa

Un vento che è arrivato a più di cento chilometri orari quello che, martedì, in mattinata, ha sradicato il tetto della piscina comunale di via Nardi, per fortuna senza provocare feriti. E in questi giorni a Ozzano dell’Emilia è iniziata la conta dei danni dopo le forti raffiche di vento che hanno investito il territorio nell’ondata di maltempo il 28 gennaio, soffiando anche a 105 chilometri orari. Come detto ad essere più duramente colpita è stata la struttura che ospita piscina e palestra comunale.

Nello specifico è stata divelta la copertura sopra le vasche delle piscine interne: circa 1.000 metri quadri di lamiere e coibentazione finiti nel parcheggio antistante. Struttura e parcheggio che al momento risultano del tutto inagibili. A parlarne, anche in consiglio comunale, è stato lo stesso primo cittadino Luca Lelli: “Sul luogo sono stati eseguiti già più sopralluoghi, ma al momento non è ancora possibile fare una stima dei danni: si sottolinea che il problema riguarda solo la copertura che è stata sradicata dal vento e non sembrano esserci danni al resto della struttura, così come non risultano danneggiati i pannelli fotovoltaici posizionati sul retro dell’impianto natatorio. Essendo stata colpita una struttura pubblica l’amministrazione non ha ancora provveduto a rimuovere la copertura dal parcheggio, perché in attesa del sopralluogo da parte del perito dell’assicurazione programmato per giovedì, 6 febbraio. La struttura è di proprietà del Comune, ma gestita da Sogese. Il gestore ha comunicato agli utenti che usufruiscono delle attività in via Nardi che possono usufruire di altri spazi in comuni limitrofi gestiti dalla stessa società. L’obiettivo è quello di riaprire quanto prima, almeno la parte che ospita la palestra, che risulta meno danneggiata”.

Sul territorio di Ozzano erano poi state segnalate altre criticità nella giornata di martedì: alberi caduti e rami trascinati in alcune delle principali arterie cittadini, ma nulla in confronto a quanto avvenuto in via Nardi. Una sorte simile è toccata, però, a un altro impianto sportivo, sovracomunale, in via Palazzetti a San Lazzaro. Anche qui, infatti, il vento ha sradicato, e trascinato fino alla strada rimasta chiusa per due giorni, il capannone di una palestra che si trova dietro la pasticceria ’Le Dolcezze’. Anche questo impianto al momento rimane chiuso in attesa dei lavori necessari per il totale ripristino.